Benvenuti

INFORMAZIONI – AGGIORNAMENTI – CALENDARIO

In evidenza

COMUNICATO IMPORTANTE DAI PADRI DEHONIANI


Raccolta materiale scolastico

Per questo mese proponiamo una raccolta di materiale per la scuola.

I prodotti possono essere depositati nella cesta in fondo alla Chiesa.

Un grazie a nome degli operatori Caritas per la generosità finora dimostrata nelle precedenti raccolte.


Dare una mano in parrocchia... perchè non la tua?

Molteplici sono le attività della Parrocchia e quasi tutte sono portate avanti grazie al contributo di volontari che, IN MODO TOTALMENTE GRATUITO, prestano il loro tempo e le loro energie a servizio della comunità. Permettetemi, prima di tutto, di dire un grande GRAZIE a tutti costoro! Ma… il tempo passa e gli anni si fanno sempre più gravosi! Ecco perché mi sento di dover FARE UN APPELLO perché il numero di questi “volontari” si accresca.

Vari sono gli ambiti che chiedono la presenza di “volontari”: catechesi, liturgia, carità, momenti conviviali, guardiania, manutenzione della struttura… Pensaci e se hai un po’ di tempo RENDITI DISPONIBILE!

«Non pochi che devono fare tanto ma tanti che fanno quel poco che possono»!



DIETRO LA MASCHERINA... TANTI VOLTI

Carissimi, ben ritrovati!

Mi sto domandando cosa potervi scrivere in questo periodo che ci porta al Natale, ma so anche che non posso tralasciare di parlare della mia esperienza vissuta in questi ultimi tempi.

Uno potrebbe pensare che 35 giorni di ricovero sono tanti e possano apparire interminabili. Forse è vero; ma devo anche dire che il tempo è passato più velocemente di quanto potessi io stesso immaginare. E questo grazie soprattutto a voi che, con la vostra “discreta” presenza mi avete fatto capire cosa significa essere “comunità parrocchiale”.

Ogni messaggio ricevuto, ogni telefonata la collegavo sempre ad un VOLTO. Sì, devo riconoscere che in un tempo in cui ci proteggiamo con una mascherina, mi esercitavo con la fantasia a togliere questa mascherina per «dare volto» a ognuno di voi. Sono stati 35 giorni in cui, abbandonata la preoccupazione dell’efficienza e delle cose da fare, ho chiuso un po’ gli occhi e lasciato vagare il “ricordo visivo”.

Ho riscoperto il volto un po’ rugoso dei nostri cari anziani così preziosi con la loro esperienza e la loro presenza orante in parrocchia; il volto di chi lavora e magari vive anche la fatica di mantenere il posto di lavoro. Mi è passato davanti il volto delle nostre famiglie, sia di quelle che vivono in piena armonia come di quelle che conoscono la fatica di un cammino nell’armonia, sia di quelle che si stanno ricostruendo dopo un progetto d’amore andato a male. Ho rivisto il volto delle tante persone che vivono da sole e aspettano che qualcuno porti loro un sorriso e una presenza di conforto; il volto dei tanti che bussano alla porta spinti dal bisogno e che spesse volte, nella fretta, non hanno avuto quell’attenzione anche solo umana di cui necessitavano. Davanti a me sono passati anche i volti dei nostri giovani, a volte enigmatici, ma che manifestano chiaramente il loro desiderio di “cose grandi”; il volto dei genitori che guardano con timore e speranza i loro figli crescere; il volto dei ragazzi e bambini che, pur nella loro spensieratezza, ci osservano e ci interrogano per capire da noi adulti quali possono essere le cose e i valori su cui poter costruire la loro vita. Non ho trascurato neppure il volto dei tanti che con generosità e nonostante i loro limiti si mettono a disposizione della nostra parrocchia e delle sue necessità…

Forse da questo elenco manca qualcuno, ma vi assicuro che con il pensiero ho percorso avanti e indietro tutte le vie della nostra parrocchia e ho cercato di entrare in ogni casa, cercando di ricordarmi come era fatta.

Ho messo poi assieme tutti questi volti e ho scoperto che erano parte di un puzzle, quello della nostra parrocchia che in questo periodo ha dimostrato di poter camminare con le proprie forze, senza dover obbligatoriamente dipendere da un “parroco”. È la forza di una comunità ecclesiale dove ognuno è capace di dare il meglio di sé in forza di quel sacerdozio battesimale che rende ognuno importante e fondamentale nella costruzione del volto di Cristo che si concretizza in ogni comunità.

Carissimi, le circostanze continuano a farci mettere una mascherina, importante per la salvaguardia della salute di ognuno di noi, ma chiedo anche a voi di provare a esercitare un po’ di fantasia e a vedere sotto quelle mascherine un volto, e nel volto la storia delle persone che incontriamo.

In fondo, se ci pensiamo bene, è quello che ci viene chiesto nel Natale, dove Dio ha voluto mostrare il suo volto. L’ha fatto con il volto di un bambino, ma in quel bambino ha manifestato tutto sé stesso: dono, gratuità, speranza, futuro, luce, pace, fiducia … Ecco questo è il volto di Dio che dietro la “mascherina” del Bimbo di Betlemme si manifesta a ognuno di noi.

A noi la gioia di scoprire questo volto di Dio; a noi la missione di capire che in quel volto trova spazio anche il volto di ognuno di noi chiamati a essere “popolo di Dio in cammino oggi”.

Buon Avvento e Buon Natale!

p. Giacomo, parroco

Catechesi e formazione

Le proposte della comunità

Altre attività della parrocchia

Orari e informazioni per centro d'ascolto e distribuzione alimentI/indumenti.

Scopri le attività del martedì pomeriggio.

Il coro è un servizio fondamentale della vita della parrocchia.