Edificio

La grande chiesa della Cirenaica

Una presenza “forte”, insolita, un monito alla necessità del silenzio in contrasto con il flusso concitato del vivere. 

Le vicende che a metà del Novecento hanno portato alla realizzazione del progetto conclusivo di questa chiesa rimandano ai decenni in cui la facoltà di Ingegneria di Bologna richiamava le sperimentazioni internazionali dell’arte del costruire. 

La grande chiesa della Cirenaica è riconoscibile anche da chi proviene dal ponte di via Libia per la massa curvilinea della “ingegneristica” cupola a chiglia di nave con funzione di protezione esterna del presbiterio.


Chiesa

Lunghezza 60 mt., larghezza 25 mt. Capienza 2000 persone.

Navata

Lunghezza 40 mt, larghezza 25 mt, altezza 30 mt.

Presbiterio

Lunghezza 47 mt., profondità 20 mt, cupola 40 mt.

Uno sguardo verso l'alto
a cura di Giancarla Garelli

'Oggi l’edificio sacro che tutti riconoscono come la chiesa del ponte di via Libia è sicuramente sacrificata allo sguardo di chi percorre l’incrocio delle due strade trafficate (via Libia e via Sante Vincenzi) che la affiancano, ma una volta superati i tempi della fretta, la massa architettonica della costruzione vista frontalmente si presta alla curiosità di chi sale i gradini dell’ampio sagrato, producendo un senso di elevazione che rimanda allo slancio verticale della basilica gotica dedicata secoli addietro al patrono della città.'

L'opuscolo dedicato al progetto architettonico della chiesa di S. Maria del Suffragio è in distribuzione presso la guardiola della chiesa.


Altri documenti

Sulla cupola della chiesa è stata redatta una tesi dal sig. Omar Fabbri, laureando dell'anno accademico 2010/2011, consultabile a questo link.